venerdì 22 marzo 2013

Menopausa: sintomi e uso del pino marittimo

Pino marittimo
 In uno studio che ha coinvolto 200 donne a Taiwan, l’uso di 200 mg al giorno di Pycnogenol (estratto speciale di corteccia di Pino marittimo francese) ha consentito di migliorare in modo significativo i sintomi presentati (valutati attraverso il Women’s Health Questionnaire) e di migliorare il rapporto tra LDL e HDL-colesterolo.

Il Pycnogenol viene utilizzato per alleviare il dolore mestruale e ridurre l’iperattività. Questo estratto è uno dei più potenti antiossidanti esistenti e protegge dalle tossine ambientali, attraverso la protezione dell’endotelio vasale.

Studio clinico in doppio cieco verso placebo. 

Yang HM, Liao MF, Zhu SY, Liao MN, Rohdewald P., A randomized, double-blind, placebo-controlled trial on the effect of Pycnogenol on the climateric syndrome in peri-menopausal women, Acta Obstet Gynecol Scand 2007; 86(8): 978-85

venerdì 15 marzo 2013

Etica di fine vita (terza parte)

Se la decisione è quella di sospendere le cure e aiutare la persona a morire con dignità, questo significa comunque continuare a somministrare tutti i presidi atti a lenire il dolore, che quasi sempre accompagna certi percorsi di fine vita. Sospendere le terapie e non entrare nella fase di accanimento terapeutico non significa perciò abbandonare la persona malata a se stessa, ma provvedere in modo efficace alla cura delle sofferenze finali.

giovedì 7 marzo 2013

Etica di fine vita (seconda parte)



Invece, mai può essere imposto un trattamento nell’unico e riservato interesse del malato. Non è il medico che può obbligare al trattamento, ma soltanto la legge, e solo nel caso appena esemplificato. Su questa materia il Parlamento può legiferare. L’inviolabilità della persona è sottolineata in modo netto, e non trova pari in altre Costituzioni.